lunedì 13 dicembre 2010

C'è sempre un motivo per amare la vita

C'è sempre una persona d'amare
C'è una carezza da donare
C'è il cielo alzando gli occhi
C'è la notte e il giorno
C'è del vento che soffia
C'è una vela pronta a gonfiarsi 
C'è una vita che ci è stata regalata. 
C'è una sensazione di esserci dentro.
C'è qualcosa per cui spesso non ce lo ricordiamo.
C'è un sole che non chiede nulla a nessuno, ma arde, perchè ama i suoi figli.
Impariamo ad amare la vita.

venerdì 3 dicembre 2010

E' il gelo che sento nel naso solamente pochi secondi al giorno 
E' il suo pungente profumo che mi fa capire che è ormai inverno
Le donne che mi passano accanto trasportano l'aria
Non le vedo ma immagino sia tutto bianche, forse di neve

Forse è la neve che illumina la città questa sera
Probabilmente ha tutto un altro sapore la strada da come la ricordo
C'è stato un giorno da cui ho perso il conto dei giorni 
Questo ronzio non riesce però a coprire le dolci canzoni di natale

E' nella punta della lingua la canzone che ti vorrei cantare
E' la speranza della mano che stringe la mia a suggerirmi le parole
Non ho la forza di stringerla, ma dio quanto vorrei stringerti
Ed è la forza che mi chiedi che dovrai regalarti questo natale

E' un volo il mio che sta per cominciare, un volo infinito
Ma ogni viaggio ha la sua canzone e la mia vorrei fartela ascoltare

"Prendi la vita, e vivila, come avrei voluto che facessi io amore mio,
Io canterò per sempre la mia canzone, così che a natale potrai sentirti meno sola"

lunedì 22 novembre 2010

Arrivato a 20 anni, ho la consapevolezza, non appartenente probabilmente all'età, di voler costruirmi una vita, con le mie mani, una vita in cui non avrò lasciato indietro tentativi, una vita magari non economicamente ricca, ma ricca di valori, forza d'animo, qualcosa che un giorno racconterò con orgoglio ai miei figli o ai miei nipoti. 
Voglio arrivare a 50 anni, guardare il mare, respirare l'aria, con quell'accento di salsedine che il vento ha portato a posarsi sul mio volto, a pieni polmoni, sapendo che quel che sto respirando, quel che sto vedendo, la vita che sto vivendo l'ho voluta, desiderata, sudata, e forse forse meritata. Si può non essere nessuno, e mai raggiungere grandi obiettivi nella vita, ma essere nessuno per se stessi è il più alto grado di mortificazione.
Io credo in me stesso,nelle cose che amo, credo che il mondo sia legato alle persone. Credo che le persone siamo noi, e noi siamo legati alla nostra anima, alla nostra vita. Purtroppo credo che troppe persone vedano la vita in terza persona, senza rendersi conto che è un treno che corre.
A 20 anni pochi si fermano a pensare al futuro. Alcuni ci pensano, e credono sia ancora lontano.
Ma bisogna saper guardare lontano. Bisogna sognare una vita. Immaginarla. 
Dovremmo prendere carta e penna, e in un certo momento della nostra gioventù, scrivere, immaginare, raccontare il futuro a noi stessi. Raccontiamoci come vorremmo essere, dove vorremo essere, cosa vorremo fare, con chi vorremmo essere. Lasciamo scorrere l'inchiostro, veloce, senza troppo fermarci a riflettere, non importa se ci saranno errori di grammatica, Fottitene se la frase non avrà un senso nel periodo, scrivi idee. Tanto la vita molte volte forse non avrà senso. Quel che conta in fondo sono le idee. 
Quando sentirete di aver finito, quando e se vi comparirà un sorriso sul volto, perchè mentalmente siete già nel periodo storico futuro, come voi vi desiderate e vi volete, alzate il foglio.
Non rileggete. Tanto lo sapete benissimo cosa avete scritto.
Stendete le braccia e mettetelo contro luce: verso il sole, verso la lampada del comodino, verso la plafoniera, verso la luce al neon dell'ufficio.
Guardateci attraverso. Lasciate che il foglio si illumini.
Perchè il foglio è solo un idea, ma oltre l'idea c'è la speranza, la gioia, il desiderio.
C'è la vita.
Non lasciate che gli altri decidano per voi.
La vita non è già scritta. Ma se vogliamo possiamo scriverla NOI.

giovedì 18 novembre 2010

Silenzio

Mi accorgo ogni giorno che cambio un pò di me
Per cercare un sogno dove non c'è più
Fiato per Respirare
Coraggio da Investire
Rimango uno sbandato niente più

Vi resto a guardare
Da dietro le mie difese
Cercando di imparare l'illusione

E... Mi perdo
Nel vuoto che avete dentro

Vorrei assomigliarvi un pò di più
Starvi più vicino
Ma questo è solo uno sciocco sogno
di un bambino
Con troppo fiato da giocare
Una vita da capire
Vi resto a guardare e comincio a capire

Esser nato sbandato non è stato sbagliato
Mi sento fortunato
Nell'assomigliarvi neanche un pò..

E... Mi perdo
Nel vuoto che avete dentro
E... Mi sento
Affogare nel silenzio

Mi accorgo ogni giorno che cambio un pò di me
Per cercare un sogno dove c'è...
Troppo Silenzio.

lunedì 15 novembre 2010

Sdraiato nel Cielo

Passerei ore, sdraiato, a guardare le nuvole. 
A guardare le stelle. 
In certi momenti ne sento la necessità e mi stendo, qualsiasi sia il posto: 
in un parco, in spiaggia, in mezzo alla strada. 
L'ultima è quella che preferisco.
Di notte, verso le prime ore della giornata,
ci sono strade che poche macchine attraverseranno, 
e se sono fortunato posso starmene sdraiato 
sopra la linea di metà carreggiata per una mezz'oretta. 
Mi fa sentire bene. 
Nel momento in cui riesco a sdraiarmi già mi viene da sorridere. 
Poi blocco lo sguardo nel niente. 
Come se il niente in questo caso fosse un punto ben definito del cielo. 
Non credo nella parola "niente". Nulla è "niente". 
Ogni volta che diciamo niente è per nascondere qualcosa, Qualcosa di cui ci vergognamo. 
Me ne sto decine di minuti con lo sguardo al cielo, 
perso in questo niente, 
e si creano valanghe di pensieri,
in quel momento riesco a fermarli per 
poterli discutere con me stesso. 
Un dialogo a tutti gli effetti, 
fatto di domande e risposte, le quali creano altre domande.

Passerei delle ore straiato nel cielo. 

La potenza delle anime / The Power of Souls

La potenza delle anime

Guardo volare un acquilone,
sento il vento che gli spinge la vela
Guardi volare un gabbiano,
senti il vento che lo tiene sospeso
non c'è sostanza nella aria,
non c'è materia nella brezza marina
spiegami se è il sogno che vive nella realtà?

Guardo il gatto sacro,
sento la neve che gli bagna le zampe
Guardi dormire un orso bianco,
senti il suo respiro pesante
I fiordi innevati ricordano vecchie leggende,
di uomini e angeli
Spiegami se è realtà che fa vivere la leggenda?

Guardi un bimbo respirare,
senti l'aria che gli riempie i polmoni
Guardo te muoverti su me,
sento il tuo piacere sul collo
Non voglio che finisca questa notte,
distruggerò le ore
Spiegami se è la realtà che vive nel sogno?

Scorci infinti d' anima nei tuoi occhi
Emozioni primordiali ci fanno innamorare
la potenza delle anime va ovunque.... ovunque..





The Power of Souls

I look at a kite flyin', I feel the wind above it
You look at a seagull flyin', you feel the wind beyond its wings
nothing to touch in the air, nothing to touch in the sea breeze
tell me, is it the dream which lives in reality?

I look at the sacred cat, feelin' the snow wettin' his paws
You look at the white bear sleepin', feelin' his heavy breathin'
Snowy fiords remember us of ancient legends, men and angels.
tell me, is it the reality which makes legends come true?

Soul painted throughout your eyes
Ancient emotions make us fall in love
the Power of souls can reach any place..
..everywhere..

You look at a breathin' child, feeling his power of life
I look at you, moving on me, feeling your pleasure growin' on my neck
I don't wanna this night to end here, I will distroy the hours
tell me, is it the reality which lives in dreams?

Solo

Vago desolato in questa sensazione di solitudine
Che mi fa provare ad essere ogni giorno diverso
Diverso da come mi vorrei, diverso da me

Incredibile come ci si senta soli in questa terra
Vorrei sentirmi parte del branco per la migrazione
Sentire la paca nelle spalle di un amico
ma chi mi circonda ha solo belle facce

Sbaglio Strada o direzione?

Non trovo orme da calpestare lungo il mio cammino
Perchè nessuno l'ha mai percorso prima
Tutti sembrano però conoscerlo, com'è?
Io mi sento solo, com'è?

La mia vita è cambiata, la mia identità in crisi
Cerco nella musica quello che vorrei ci fosse nell'aria
e l'aria che respiro sembra non la respiri nessuno
in certi momenti sembra che sia così rarefatta

Sbaglio con me o con gli altri?


Non trovo orme da calpestare lungo il mio cammino
Perchè nessuno l'ha mai percorso prima
Tutti sembrano però conoscerlo, com'è?
Io mi sento solo, com'è?

Ora lasciatemi qui a coccolarmi sul suo petto
per le prossime ore voglio solo il suo profumo
chiuderò gli occhi e respirerò il suo respiro
che è l'unica cosa di cui ho bisogno

Non trovo orme da calpestare lungo il mio cammino
Perchè nessuno l'ha mai percorso prima
Tutti sembrano però conoscerlo, com'è?
Io mi sento solo, com'è?
Tutti sembrano però conoscerlo, com'è?
Io mi sento solo, com'è?

lunedì 8 novembre 2010

Nascita.

Nascere non è mai facile. La lunga gestazione sta finendo ed è giunta l'ora di confrontarsi con il mondo. L'idea di voler scrivere ed imprimere idee ed emozioni l'ho sempre avuta, fin da piccolo. Non ho mai però condiviso con le altre persone i frutti della mia penna. Un anima introversa.
Ho sempre creduto che un idea fosse potente. 
Ho sempre pensato che le parole fossero pesanti. 
Ho sempre più motivo di credere che le persone di questo mondo non vogliano capirlo.
Creo questo blog con la voglia di avere uno spazio dove poter scrivere i miei pensieri.
Se ti capiterà di leggere ciò che pubblico, potrebbe essere interessante un commento, anche se negativo. 

Maverick, è un nome di fantasia, ma dietro di esso si celano un volto e dei concetti; è un ragazzo o un uomo; è una voce che parla; è una penna che scrive; è un assolo di chitarra; è solo una pagina di un libro; è un pensiero.
Maverick non è un poeta; non è uno scrittore.

Maverick nasce oggi.